Un concime naturale da poter poi utilizzare in agricoltura. E’ il risultato che viene garantito dal processo di lavorazione dell’impianto di compostaggio di Corinaldo (Ancona), inaugurato nell’ottobre 2008.
L’impianto corinaldese, voluto dal Cir 33 — consorzio intercomunale Vallesina Misa — è una struttura fondamentale che permette di raccogliere il materiale organico proveniente dai comuni del bacino interessato (33 comuni della provincia di Ancona) ed ottenere un compost (tecnicamente definito ammendante compostaggio), un ottimo concime da utilizzare appunto in agricoltura.
Un materiale molto particolare quello trattato dall’impianto di compostaggio di Corinaldo, perché — a differenza di tempo fa — il procedimento garantisce al fertilizzante prodotto le caratteristiche per restituire al terreno le sostanze organiche o ad esso sottratte dal ciclo naturale.
D’altra parte, il rifiuto organico è difficilmente utilizzabile senza un procedimento del genere: l’operatività dell’impianto corinaldese va dunque a risolvere una lunga serie di problematiche.

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Fabio Girolimetti

Fabio Girolimetti

Nato a Senigallia nel maggio 1968, giornalista pubblicista dal 1992, a 25 anni diventa direttore responsabile di Radiomania. Specializzato nello sport, per anni effettua radiocronache e telecronache, oltre a condurre trasmissioni di diverso genere sui principali media marchigiani. Collabora con La Gazzetta di Ancona, Raitre sede regionale delle Marche, gestisce prestigiosi uffici stampa, organizza e presenta importanti eventi. Nel 1996 fonda con un altro socio l’agenzia Nerosubianco, della quale oggi è amministratore unico.

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