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PREMI ALLO STUDIO 2026, ECCO IL BANDO DELLA BCC

Sul sito istituzionale della BCC di Pergola e Corinaldo è stato pubblicato il bando per l’assegnazione dei Premi allo studio, che tradizionalmente la banca riserva ai propri soci e figli di soci. Per presentare domanda c’è tempo fino al prossimo 31 ottobre e le modalità sono quelle ormai usuali. Quattro le categorie: la prima è il premio allo studio dedicato alla memoria di Armido Brunella, riservato agli studenti che si sono laureati in un corso a ciclo unico della durata minima di cinque anni e a quanti hanno ottenuto la laurea magistrale. La seconda, dedicata alla memoria di Nereo Giorgi, riguarda invece quanti hanno conseguito la laurea base, ovvero la triennale. Sono inoltre previsti premi per gli studenti delle scuole secondarie, sia per quelli usciti dalla maturità, ma anche per i più giovani delle medie. Il plafond totale deliberato è di trentamila euro, ma già in passato il Consiglio di amministrazione aveva ritoccato in alto il budget, per soddisfare tutti i giovani che avevano fatto domanda e comunque rispondevano ai requisiti richiesti. Che possono essere sintetizzati in maniera molto semplice: aver concluso un tratto del proprio percorso scolastico e formativo con risultati d’eccellenza. Nella presentazione del bando, viene spiegata quella che è la filosofia dell’istituto in questo contesto: “un premio allo studio – si sottolinea – non è solo un traguardo economico, ma un patto di fiducia che unisce la comunità e le nuove generazioni in un circolo virtuoso di crescita e solidarietà. Quando il territorio investe sul merito dei propri studenti, smette di essere un semplice insieme di residenti e diventa una vera comunità”. Un concetto, questo, che resta alla base delle azioni della BCC di Pergola e Corinaldo, che è parte integrante del proprio dna di stampo cooperativistico. Non si tratta di un semplice adempimento dei dettami statutari, che fin dalla fondazione della banca tracciavano il percorso da seguire, ma di una naturale attitudine nel contribuire allo sviluppo del territorio sul quale opera, con attività e iniziative sempre volte a supportare le persone che ne fanno parte. In una parola, una banca che mette al centro del proprio mandato sociale il concetto di mutualità, che si esplica in una lunga serie di investimenti sul territorio che si concretizzano in forme diverse. Dai contributi che vengono regolarmente assegnati alle associazioni del territorio che si occupano di solidarietà verso chi più ne ha bisogno, ma anche culturali e sportive, con una via preferenziale verso i più giovani. Sul fronte della salute, l’intervento sempre presente in caso di necessità a sostegno della sanità locale, con l’acquisto di strumenti e tecnologie utili per la popolazione, ma anche le recenti giornate dedicate alla prevenzione, con screening ed esami gratuiti riservati a tutti i soci presso i “Villaggi della salute” allestiti a Pergola e Corinaldo. Sempre per i soci, ci sono poi momenti di aggiornamento e formazione su diverse tematiche: ad esempio, a breve verrà organizzata – in collaborazione con la Fondazione del Credito Cooperativo “Tertio Millennio” – un’iniziativa completamente gratuita di educazione finanziaria sul tema delle truffe, oggi sempre più sofisticate ed insidiose, con lo scopo di sensibilizzare le persone a riconoscere i segnali d’allarme prima che sia tardi, proteggere i propri dati personali e bancari e difendersi dalle nuove tipologie di frodi che utilizzano le tecniche di ingegneria sociale e l’intelligenza artificiale. Non mancano infine i momenti conviviali, sempre utili a rafforzare i rapporti della base sociale, come l’annuale Festa del Socio, che negli ultimi anni viene organizzata con programmi sempre più interessanti ma anche divertenti. Fino alle gite sociali, sempre partecipate da numerosi soci come l’ultima in ordine di tempo, che si è tenuta lo scorso settembre in Croazia. Un istituto che svolge dunque le sue specifiche funzioni bancarie, sempre comunque a sostegno di aziende e famiglie, ma che pensa anche al benessere e alla solidarietà verso le comunità dove svolge la sua attività. E i premi allo studio per i quali è stato pubblicato il bando ne sono una testimonianza concreta.

Nella foto: un momento della premiazione dello scorso anno